AMICORTI INTERNATIONAL FILM FESTIVAL 
Adotta il presente Codice Etico (il "Codice") approvato da AFIC - ASSOCIAZIONE FESTIVAL ITALIANI DI CINEMA

CODICE ETICO

 

AmiCorti International Film Festival

 

PREMESSA

 

AmiCorti International Film Festival  (l’”Associazione”) ha adottato il presente Codice Etico (il “Codice”) approvato da AFIC al fine di assicurare che i principi etici in base ai quali essa opera siano chiaramente evidenziati in quale fondamento imprescindibile della cultura e del comportamento associativo.

Il Codice vuole essere una dichiarazione di impegno in relazione a principi e pratiche che guidano, nello specifico, la conduzione delle attività di comunicazione e quelle ad essa direttamente e indirettamente connesse. 

Ciascun associato si impegna, quindi, a rispettare i valori sanciti dal presente Codice, così come dal Regolamento e dallo Statuto di AmiCorti International Film Festival.

Il Codice, nell’intento di promuovere la cultura dell’etica delle relazioni e della comunicazione, sia all’interno dell’organizzazione, sia nei confronti degli interlocutori esterni, è conforme agli standard etici internazionali, definiti e condivisi dai professionisti delle relazioni pubbliche, a partire dal Codice Internazionale di Etica (Atene, 1965) e dal Codice di Lisbona (1978), per arrivare al Protocollo Globale (2003) della Global Alliance for Public Relations and Communication Management. 

 

ART. 1. VALORI

Il Codice rappresenta uno strumento di autoregolamentazione in grado di guidare processi decisionali, impegni e responsabilità etiche nella conduzione delle attività della Associazione stessa.

Il Codice è improntato ad un ideale di cooperazione fra le parti coinvolte.  L’Associazione chiede agli associati e a chiunque intrattenga rapporti con la stessa di agire secondo principi e regole ispirati a ciò che dal Codice viene proposto.

L’Associazione s’impegna a diffondere il presente Codice anche attraverso la pubblicazione sul sito internet.

 

ART. 2. I PRINCIPI GENERALI

 

Le responsabilità etico-sociali dell’Associazione sono definite in base ai seguenti principi:

2.1     Principio di una corretta informazione

Mettere a disposizione di tutti gli utenti contenuti, informazioni e servizi online per consolidare la conoscenza e la promozione delle attività della stessa e dei soci a livello locale, nazionale e internazionale. 

Nella diffusione dei contenuti informativi viene richiesta, per quanto possibile, l’attendibilità delle notizie, prestando attenzione a non divulgare informazioni che possano risultare scorrette, fuorvianti e dannose per la comunità.

 

2.2 Principio di partecipazione democratica

Promuovere la partecipazione democratica alla conoscenza delle attività per cui la Associazione è stata costituita con l'obiettivo di garantire la più ampia e concreta possibilità di partecipare a discussioni su temi che sono d’interesse di tutti, nel maggiore rispetto delle diversità, delle minoranze e della parità di genere. Nell'impossibilità che questa partecipazione possa essere in presenza, l’Associazione si impegna a realizzare collegamenti su Cloud (Zoom, Meet, Teams o similari).

 

 

2.3 Principio dell'imparzialità

Astenersi dal creare vantaggi o svantaggi arbitrari nei confronti degli associati, di utenti, lavoratori, fornitori, istituzioni e amministrazioni pubbliche con i quali la Associazione è in rapporto.

 

2.4 Principio di autonomia

Tutelare la propria autonomia, assumendo decisioni unicamente al servizio ed in base all'interesse dei suoi associati, impegnandosi a esprimere idee e proposte indipendenti, coerenti con i propri valori e la propria missione.

 

2.5 Principio d’integrità

Ogni soggetto coinvolto nelle proprie attività deve impegnarsi a evitare azioni che possano portare discredito e ad intaccare la buona reputazione dell’Associazione o di un suo socio.

 

2.6 Principio di efficienza

AmiCorti International Film Festival  promuove i valori di sostenibilità, innovazione e competitività nell’organizzazione dei festival in Italia e nel mondo, nell’intento di utilizzare tutte le risorse naturali, materiali e immateriali, come ad esempio le risorse provenienti dal web, con la massima aderenza alle finalità dei festival organizzati 

In particolare, le scelte di iniziative, progetti e servizi verranno compiute nel rispetto delle politiche di sostenibilità e adesione a quella transizione ecologica oggi ancora più urgente per evitare sprechi e inefficienze, nell'interesse comune e di quanti collaborano al raggiungimento della missione.

 

2.7 Principio di trasparenza

Nel rapporto con i diversi stakeholders e nella gestione delle proprie attività l’Associazione si prefigge di assicurare informazioni complete e comprensibili in modo tale che ciascun associato e/o utente possa assumere decisioni autonome e consapevoli e verificare la coerenza tra obiettivi dichiarati e obiettivi conseguiti. 

 

2.8 Principio di riservatezza

Assicurare il rispetto del principio di riservatezza delle informazioni in proprio possesso riguardanti i soci, gli utenti, i collaboratori e fornitori. 

Eventuali informazioni potranno essere fornite solo ed esclusivamente nel pieno rispetto della legge o sulla base di specifici accordi tra le parti. 

Allo stesso modo gli associati sono tenuti a rispettare la riservatezza delle informazioni che fanno parte del patrimonio dell’Associazione e che attengono alle condizioni del suo funzionamento. Tutti i dati personali riguardanti i soggetti che vengono in contatto con la Associazione saranno trattati secondo le disposizioni di cui al Testo Unico sulla Privacy D. Lgs. 196 del 30 giugno 2003.

 

2.9 Principio della valorizzazione delle risorse umane

I lavoratori e i collaboratori sono un fattore indispensabile per il lavoro di tutti gli associati. Per questo motivo, l’Associazione tutela e promuove il valore delle risorse umane allo scopo di migliorare ed accrescere il patrimonio delle competenze possedute da ciascun collaboratore. 

 

2.10 Principio della responsabilità verso la collettività

L’Associazione è consapevole dell’influenza, anche indiretta, che le proprie attività possono avere sulle condizioni, sullo sviluppo economico e sociale e sul benessere generale della collettività. Per questo motivo intende condurre le proprie attività in maniera sostenibile, nel rispetto delle comunità locali, nazionali e internazionali. 

SEZ. I – NORME DI CONDOTTA DEGLI ASSOCIATI

 

ART. 3 - DOVERI DEGLI ASSOCIATI

3. 1

Ciascun associato è tenuto nell’ambito della propria attività:

  1. ad applicare compiutamente leggi e contratti di lavoro;

  2. a comportarsi con giustizia nei confronti dei propri collaboratori, favorendone la crescita professionale, salvaguardando la sicurezza sul lavoro e garantendo la tutela della parità di genere  e i diritti delle minoranze;

  3. ad assumere un atteggiamento equo, corretto, veritiero e trasparente nei confronti degli spettatori, dei fornitori e degli altri associati nella promozione delle pratiche gestionali (es. certificazione della storicità) e dei contenuti artistici (es. presentazione tipologie di anteprima)

  4. a mantenere rapporti ispirati a correttezza, integrità e trasparenza con la PubblicaAmministrazione, istituzioni, enti e partiti politici, nel rispetto dei reciproci ruoli e prerogative;

  5. ad impegnarsi costantemente per la tutela dell’ambiente e la prevenzione di ogni forma di inquinamento.

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  1. a partecipare attivamente alla vita associativa;

  2. a mantenere un comportamento responsabile ed equilibrato, evitando situazioni di conflitto di interesse;

    1. a far si che coloro che ricoprono incarichi direttivi o di componenti dell’organo amministrativo ocomunicativo al proprio interno mantengano un comportamento ispirato ad autonomia, integrità, lealtà esenso di responsabilità nei confronti dell’Associazione e degli altri associati;

    2. ad operare nell’interesse dell’Associazione, rispettandone le direttive ed evitando comportamenti che possano lederne l’unità, la funzionalità e il prestigio, concorrendo per questo, ad esempio, a un calendario delle manifestazioni rispettoso delle esigenze degli altri soci;

    3. a rispettare i diritti di priorità degli altri associati in ordine ai programmi e alle scelte artistiche, ferma restando l’indipendenza delle singole entità associative e il volere determinante degli autori e degli aventi diritto delle opere presentate;

    4. ad improntare la propria attività ai principi di probità, integrità, equità, trasparenza e decoro, anche al di fuori delle attività previste dallo statuto dell’Associazione, avendo cura di non arrecare mai discredito al prestigio e all’immagine dell’Associazione e dei suoi organi.

 

ART. 4 - RELAZIONI CON I PARTNER 

Ciascun associato:

  1. si pone come obiettivo principale la piena soddisfazione delle esigenze dei propri spettatori, nonché l’instaurazione di un rapporto con gli altri associati e con gli utenti ispirato a correttezza,trasparenza ed efficienza;

  2. si impegna a regolare i rapporti con i fornitori in base ad accordi improntati alla massima chiarezzae comprensibilità.

  3. assicura e garantisce la massima riservatezza in merito alle informazioni ed ai dati degli spettatori,nonché il puntuale rispetto della vigente normativa in materia di privacy, adottando a tal fine i necessari e doverosi accorgimenti tecnici e procedurali;

  1. si impegna a rispettare la volontà degli autori e degli aventi diritto in materia di adesione all’invito della manifestazione, nonché a tutelare fin dove possibile i diritti degli altri associati aderenti ad AmiCorti International Film Festival.

  2. si impegna ad adattare le proprie modalità di lavoro al mutato scenario della circolazione delle opere e dei contenuti, dettato dalle norme e dal mercato online, favorendo la migliore circolazione e valorizzazione delle opere grazie alle nuove potenzialità delle piattaforme web;

  3. si impegna ad agevolare l’accesso agli eventi degli utenti svantaggiati, garantire l’accessibilità del programma, rispettare i diritti degli autori, degli aventi diritto e dei giurati (nel caso di manifestazioni competitive);

  4. si impegna, ove possibile, a rendersi disponibile a iniziative congiunte con gli altri associati per “fare rete”, con speciale attenzione a manifestazioni di genere affine o insistenti sullo stesso territorio e/o limitrofo. 

 

ART. 5 - RELAZIONI CON VOLONTARI, PERSONALE E COLLABORATORI

Ciascun associato si impegna:

a)                 ad adottare condizioni di lavoro che garantiscano sicurezza, dignità e pari opportunità;

b)                 a combattere contro ogni forma di discriminazione o di sfruttamento;

c)                 ad implementare politiche dedicate alla formazione delle risorse umane ed alla loro crescita personale e lavorativa.

 

ART. 6 - RELAZIONI TRA ASSOCIATI

Ciascun associato:

  1. deve svolgere la propria attività nel rispetto di una competizione leale, astenendosi da qualsiasi condotta di concorrenza sleale.

  1. è tenuto, nello svolgimento della propria attività promozionale e commerciale, al rispetto dei principi della correttezza e trasparenza, evitando di porre in essere azioni che possano portare discredito al settore di appartenenza. Segnatamente, si considerano comportamenti commerciali non corretti le comunicazioni pubblicitarie ingannevoli, ovvero atte a trarre in inganno gli spettatori, o comunque a generare discredito per l’Associazione e gli altri associati.

  2. è tenuto ad assumere un comportamento leale e corretto sia verso i terzi che verso gli altri associati, evitando condotte che possano danneggiare, screditare o altrimenti compromettere l’immagine dell’Associazione, degli associati o della categoria di appartenenza;

  3. è tenuto a rispettare la proprietà intellettuale di idee e prodotti creati da terzi.

  4. è tenuto ad evitare lo sfruttamento del nome e della reputazione di AmiCorti International Film Festival a scopi privati ed analogamente lo sfruttamento a fini personali della posizione ricoperta all’interno della stessa e delle informazioni acquisite nel corso della vita associativa.

 

SEZIONE II: NORME DI CONDOTTA DI COLORO CHE RIVESTONO CARICHE ASSOCIATIVE

 

ART. 7 - DOVERI NELLO SVOLGIMENTO DELLE CARICHE ASSOCIATIVE

L’associato che rivesta incarichi associativi o a cui siano state conferite apposite deleghe dagli organi sociali competenti, è tenuto:

  1. ad operare nell’ambito dell’incarico o della delega ricevuta per spirito di servizio versol’Associazione e i   suoi associati, senza avvalersi della propria posizione per l’ottenimento di vantaggi direttio indiretti;

  2. a mantenere un comportamento ispirato ad autonomia, integrità, lealtà e senso di responsabilità nei confronti dell’Associazione, degli associati e delle istituzioni;

  3. a fare un uso riservato delle informazioni di cui viene a conoscenza in virtù del mandatoricevuto, senza ritrarne indebiti vantaggi a discapito dell’Associazione e degli associati;

  4. a trattare gli associati con uguale dignità a prescindere dalle loro dimensioni e categorie di appartenenza, puntando a valorizzare e sintetizzare peculiarità e differenze;

  5. a mantenere, nell’ambito delle relazioni con istituzioni ed enti, un comportamento ispirato ad autonomia e indipendenza, fornendo informazioni corrette per la definizione dell’attività legislativa ed amministrativa;

  6. a rimettere il proprio mandato, qualora si verifichino fatti o atti che possano comprometternel’imparzialità o l’indipendenza;

  7. nell’ambito delle deleghe ricevute dal Consiglio Direttivo a tenere quest’ultimo costantemente informato circa lo svolgimento del mandato.

SEZIONE III – VIOLAZIONI E MODIFICHE AL CODICE ETICO

AmiCorti International Film Festival provvede a stabilire un canale di comunicazione attraverso il quale i soggetti interessati potranno rivolgere le proprie segnalazioni riguardanti il Codice o le sue eventuali violazioni direttamente al Direttivo. Tali segnalazioni possono anche avere il carattere di anonimato purché suffragate da elementi obiettivi e circostanze verificabili.

Tutti i soggetti interessati possono segnalare, per iscritto anche attraverso l’indirizzo mail dedicato, ogni violazione, o sospetta violazione del Codice, al Direttivo, che provvede ad un’analisi del caso, ascoltando eventualmente l’autore della segnalazione e il responsabile della presunta violazione, per poi rimettere all’assemblea le sue valutazioni. Qualora il caso in esame riguardi un membro del Direttivo, questi si asterrà dal dibattito e risponderà direttamente all’Assemblea. In ultima analisi ogni decisione in merito alla violazione del Codice resta in capo al Consiglio di Amministrazione.

 

ART. 8 - SANZIONI

Eventuali violazioni del Codice Etico sono normate secondo le sanzioni previste alla sezione “Decadenza, esclusione e dimissione” del Regolamento di AmiCorti International Film Festival.

 

       ART. 9 – MODIFICHE

Eventuali modifiche o integrazioni del Codice, su richiesta motivata e qualificata di almeno 3/4 soci al Consiglio di Amministrazione, verranno valutate per sottoporle all’attenzione dell’Assemblea Generale.