STORIA DI AMICORTI

About

Raccontare la storia di AmiCorti un’idea nata dall'amore per il magico mondo del cinema, che elabora, trasforma, cresce e crea cambiamento. Il caso di AmiCorti IFF è stato una necessità, un bisogno, partendo da cinema education, il cinema che smuove le etichette, affronta i problemi, e crea stimoli.  L'ideatrice, Ntrita Rossi e questo Festival hanno un legame  così stretto da essere indissolubile. La vita del Festival e l'animo della persona (Ntrita Rossi), diventano un unico percorso di una strada   spianata e pronta per essere battuta. Una strada costruita in ogni suo centimetro con amore e fatica, giorno dopo giorno tra sacrifici, intenso lavoro, battute d’arresto, difficoltà, lacrime e successi. Un percorso che attraversa le vite di molte persone e anche la Storia dello spettacolo, della cultura, dell'arte da ogni angolo del mondo.

 

2019: la prima partenza 

Sono gli anni della Globalizzazione, gli anni dell'era tecnologica, le storie corrono alla velocità della luce percorrendo il cybercosmo peveragnese ai piedi della bellissima, affascinante e magica Bisalta. Questo Comune con più di 5.000 abitanti, ma non così frequentato dai turisti che aspirano alla montagna, arricchito dai tesori culturali di eredità storica. 

Peveragno, prima dell'era Cristiana e della successiva conquista da parte dei Romani, era abitato da genti celto-liguri della cui presenza testimoniano i reperti di utensili in ferro e suppellettili rinvenute sulle colline di Moncalvino (due asce paleolitiche ed una neolitica) e di Castelvecchio. Numerosi sono i ritrovamenti archeologici su quest'ultimo poggio, dove sono ancora visibili tratti di cinta muraria databili ad un periodo successivo (epoca longobarda).

Ai tempi della sua fondazione, Peveragno con i territori limitrofi, era proprietà del Vescovo di Asti. Il suo nome deriverebbe dalla famiglia morozzese dei Pipa, dominatrice dei luoghi fin dal 1200. Nel 1369 divenne proprietà dei Marchesi di Monferrato. In questo periodo (1384) vennero scritti i primi Statuti Comunali, visibili ancora oggi. Nel 1396 passo agli Acaia, quindi (1419) ai Savoia. Con i Savoia Peveragno condivise tutte le vicissitudini che accompagnarono lo Stato sabaudo fino alla creazione del regno d'Italia. Nel 1500 si abbatté lo spettro dell'’Inquisizione: decine di peveragnesi, con l'appoggio dei domenicani (ruderi del convento ancora visibili in piazza San Domenico), vennero messi al rogo dal temibile inquisitore Biagio de Berra. Nel 1621 subentrò la signoria dei Grimaldi su Peveragno e su Boves che, con alterne vicende, governerà Peveragno fino alla fine del 1700. Nel 1744, durante la guerra per la successione al trono austriaco, un esercito di Gallo-Ispani penetrò in Piemonte e pose a ferro e fuoco i territori che circondavano Cuneo. Il paese, fedele ai Savoia, si ribellò al nemico, venendo saccheggiato per ben tre volte. Nel 1800 iniziò un lento ed inesorabile periodo di incremento demografico, che portò il paese a raggiungere i 7878 abitanti nel 1895. Ad esso si contrappose un intenso flusso emigratorio: migliaia di persone partirono, almeno fino alla metà del 1900, alla volta dell'America e della Francia.

Peveragno vide morire, come dal resto tutta l'Italia, molti suoi cittadini nelle trincee della prima guerra mondiale. A queste vittime furono dedicate il monumento dei caduti ed il Viale Della Rimembranza (In via Vittorio Veneto): ogni platano del viale rappresenta un peveragnese caduto in quel conflitto.

In questo scenario la figura di una donna (ellenica), da otto anni in questo territorio: Ntrita Rossi, che con un gruppo di amici mette in pratica i suoi studi universitari di multimedialità ed esprime la sua voglia di analizzare i film e produrre cortometraggi insieme ai giovani studenti degli Istituti di Primo e Secondo Grado di Peveragno e di Chiusa di Pesio, altro Comune con circa 3000 abitanti attraverso il progetto AmiCorti a Scuola.

Tutto questo non le è sufficiente, così decide di dare vita ad un Festival cinematografico. Ciò che lo rende originale è la caratteristica e la scelta dei film. Opere da tematiche contemporanee, un genere di argomenti che  toccano l'animo umano e portano il cambiamento. Sarà sicuramente una "Goccia nell'Oceano", ma, si impegna a creare una generazione responsabile e razionale, un futuro peveragnese ricco di prospettive per le nuove generazioni. 

I primi trenta cortometraggi partecipanti a questa prima edizione, che ha avuto come giurati, oltre agli esperti del settore altri 20 peveragnesi cinefili ha portato 55 persone da tutta l'Italia a conoscere questo piccolo comune.  Partecipanti accolti dal fascino e dalla sua magia, con il  cibo della cucina piemontese e le sue dolcissime Fragole. 

2020: Dal cinema Hollywoodiano al territorio Peveragnese durante la Pandemia

AmiCorti International Film Festival è come IL CINEMA STESSO, UNA MACCHINA DEI SOGNI. 

Dietro a questa immagine suggestiva vi è tuttavia un’organizzazione che, concretamente e in maniera costante lavora tutti i giorni dell’anno in stretta collaborazione con il suo territorio e tutti gli attori coinvolti, cercando sempre di migliorare I PROPRI PROCESSI E IL PROPRIO MODO DI OPERARE. 

Il compito di costruire questa nuova edizione di AmiCorti International Film Festival, durante l’emergenza pandemica ha addirittura rafforzato lo stato d’animo di tutto lo Staff. Intraprendere un’avventura cosi impegnativa è un po’ come scalare i 2200 metri della Bisalta. Ora possiamo dirlo, anche con tutte le difficoltà del caso è arrivato a raggiungere la vetta con quella commistione di fatica e di soddisfazione che lega il gruppo e tutti coloro che hanno accolto questa sfida così complessa. Arrivare vuol dire infatti giungere insieme. Tutti hanno avuto la capacità di accogliere, anche quando è stato necessario cambiare direzione, trovare un nuovo sentiero, esplorare vie non battute. Sono arrivati alla vetta anche grazie alle tante collaborazioni che sono state costruite in questi mesi e che hanno trovato il loro spazio. L’AmiCorti International Film Festival continua infatti a rispondere alla sua vocazione durante tutto l’anno, attraverso la nuova digitalizzazione fino a quando potremo ricominciare a vivere le emozioni del cinema in presenza. Con l’edizione digitale, AmiCorti ha raggiunto un pubblico più vasto.  Necessario affermare con determinazione l’importanza della cultura per il miglioramento della vita di tutti.

L’auspicio è che questo strumento possa favorire un dialogo trasparente e proficuo intorno a questi temi così rilevanti, e contribuisca a promuovere e a diffondere le buone pratiche tanto nel settore degli eventi culturali, quanto nella vita quotidiana di ognuno di noi. 

Per questo AmiCorti International Film Festival ha deciso di compiere un passo significativo pubblicando il suo primo rapporto di sostenibilità. 

LA SOSTENIBILITÀ NEL SUO SENSO PIÙ ESTESO È PARTE INTEGRANTE DELL’IDENTITÀ DEL FESTIVAL. 

L’equilibrio economico, le solide relazioni con i nostri stakeholder, la valorizzazione delle risorse umane, l’intensa collaborazione con le nostre community e il rispetto e la tutela dell’ambiente sono valori che contraddistinguono da sempre il nostro operato. Progetti come la collaborazione con Formont, che favorisce lo scambio artistico e contribuisce attivamente alla tutela climatica del territorio, dando una risposta concreta alla crescente sensibilità nostra e dei nostri stakeholder, nei confronti di queste tematiche. 

Abbiamo ritenuto che fosse arrivato il momento di rendere ancora più espliciti e condivisibili i nostri obiettivi, perché tutti possano conoscere la nostra cultura aziendale e le nuove pratiche introdotte in questi anni. 

 

2021: Creare radici

Il Festival, da oltre tre anni, lavora per raggiungere questi obbiettivi grazie allo strumento magico del cinema e della sua condivisione. 

Sono stati presentati quasi 150 film, provenienti da una pluralità di nazioni (Italia, Francia, Spagna, Belgio, Croazia, Danimarca, Grecia, Germania, Russia, India, Filippine, USA, Canada, Kosovo, Irlanda, Islanda, Liechtenstein, Lituania, Lussemburgo, 

Macedonia, Norvegia, Paesi Bassi, Polonia, Regno Unito, Repubblica Ceca, Slovacchia, Spagna, Svezia, Svizzera, Ucraina, Ungheria, con Australia, Cina, Giappone, Guinea e Senegal in coproduzione). 

Il Festival ha accolto negli anni circa 70 ospiti tra registi, sceneggiatori e protagonisti dei film. Le proiezioni e i dibattiti sono stati resi possibili grazie ai partenariati avviati e sviluppati nel corso del tempo con numerose Istituzioni e altre realtà socio-culturali europee presenti sul territorio locale, italiano e internazionale. 

La terza edizione si è svolta dal 14 al 19 giugno 2021 in piazza Pietro Toselli a Peveragno, Teatro Toselli e Cinema Monviso di Cuneo, al Castel Guarene nel Comune di Guarene.

La terza edizione di AmiCorti International Film Festival (14 giugno/19 giugno 2021) ha visto il debutto di 23 proiezioni cinematografiche, 21 in Prima Nazionale e due in Esclusiva Regionale, per un totale complessivo di 6 serate organizzate a Peveragno. Sono state svolte due programmazioni contemporaneamente nella Provincia di Cuneo, 15 giugno alle ore 15:30 presso Teatro Toselli e 18 giugno alle ore 20:00 presso il Castel di Guarene (Alba). 

Durante l’apertura del Festival, si sono esibiti con la loro musica due artisti molto apprezzati dal pubblico sia in presenza che da remoto, il Tenore Greco Pavlos Pantazopoulos ed il cantautore italiano Zucchero Fornaciari. 

Importante è stata la dedica del Festival 2021 a Women Empowerment, con la collaborazione di “Love in Action” fondata da Gabriella Wright e Deepak Chopra supportando la tematica dando cosi, un messaggio importante al ruolo della donna nella nostra società. 

L’edizione 2021 è rimasta fedele alle linee-guida tradizionali del Festival. Anche quest’anno, il Festival ha dato valore alle tematiche sociali attraverso i film degli autori contemporanei italiani ed internazionali.

OGGI: il nuovo Villaggio Cinema AmiCorti per la comunità Peveragnese

Con il suo programma estivo, pensato per il grande pubblico e per i cinefili, AmiCorti IFF realizza il Villaggio Cinema AmiCorti presso Formont. Lo schermo gigante sotto la tensostruttura contenente 500 posti a sedere, sarà la sala dedicata al grande regista Federico Fellini. La sala interna, dedicata all’indimenticabile attrice Ingrid Bergman contiene 155 posti. Entrambe le sale offriranno una location unica per scoprire il meglio della produzione nazionale ed internazionale. 

Dal film al documentario, dal cortometraggio alle nuove frontiere del racconto filmico sino alla riscoperta dei tesori del passato. 

Tra il verde incantato della Bisalta, ed il frutto straordinario della Fragola, si incrociano le strade dei nuovi talenti, dei membri dell’industria dell’audiovisivo, dei maestri della settima arte e di chi il cinema vuole goderlo, capirlo o impararlo. 

Una comunità in via d’espansione, a cui sono dedicate anche altre numerose attività diffuse lungo tutto l’arco dell’anno.

Mission

AmiCorti IFF, lo Sviluppo Sostenibile è una grande iniziativa italiana per sensibilizzare e mobilitare cittadini, imprese, associazioni e istituzioni sui temi della sostenibilità economica, sociale e ambientale, e realizzare un cambiamento culturale e politico che consenta all’Italia di attuare l’Agenda 2030 dell'Onu e i 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile. I 17 obiettivi di sviluppo sostenibile Ecco l'elenco dei 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile (Sustainable development goals - SDGs nell'acronimo inglese), e dei 169 Target che li sostanziano, approvati dalle Nazioni unite. 17 Obiettivi interconnessi tra loro, da raggiungere entro il 2030, come definito nell' Agenda globale per lo sviluppo sostenibile. I film

della IV edizione del Festival Internazionale “AmiCorti IFF”

L’obiettivo è quello di ampliare la conoscenza dell’Agenda 2030 dell’Onu, dimostrando come, anche attraverso il cinema, si possa contribuire a diffondere una cultura dello sviluppo sostenibile. 

Vision

I festival sono quindi occasione d'incontro per tutti gli "addetti ai lavori" del mondo del cinema. Produttori, distributori, registi, attori, critici cinematografici e semplici appassionati, si ritrovano per vedere le ultime novità.

Film all'aperto